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Comunicato n. 12 - 1
giugno 2007
“Saluto i membri del Pontificio Istituto Missioni
Estere, che celebrano in questi giorni il loro Capitolo Generale
ed auspico che questa importante assemblea sia per tutti stimolo
e incoraggiamento ad essere sempre più segni eloquenti
dell’amore di Dio e missionari della sua pace”.
(Benedetto XVI, udienza del mercoledi’ 30 maggio
2007)
CHIUSA LA XIII ASSEMBLEA GENERALE
PIME
Corresponsabilita’ ed
Evangelizzazione
Si
e’ conclusa ieri, 31 maggio 2007, la XIII Assemblea Generale
PIME ad Ariccia (RM). Gli ultimi quattro giorni sono stati
occupati, oltre che dalla partecipazione all’udienza pubblica di
Benedetto XVI in San Pietro mercoledi’ 30 maggio, dalla stesura
del documento di programmazione 2007-2013:
Corresponsabilita’ ed Evangelizzazione.
Sotto la guida del Prof. Don Gian
Franco Poli, coordinatore dei lavori, le deliberazioni e gli
orientamenti assembleari sono stai inseriti in tre schemi
biennali volti a facilitare il lavoro di animazione della
Direzione Generale, dei Consigli di Circoscrizione e dei singoli
missionari.
Ogni schema e’ diviso in sei
punti: Evangelizzazione, Vita nelle
Circoscrizioni, Formazione iniziale, Formazione continua e
salute, Collaborazione con i laici, Mezzi di Comunicazione
Sociale.
1. Evangelizzazione.
L’Assemblea Generale ha richiamato la qualita’ del nostro
impegno missionario in termini di priorita’, di presenze e di
specializzazione. Si vuole il coinvolgimento di tutti
nell’impegno di ciascuno, meno isolamento ed un avvicendamento
spontaneo nei posti di lavoro e di responsabilita’ entro una
durata di tempo non superiore ai dieci anni. La Direzione
Generale e le Direzioni di Circoscrizione saranno impegnate in
una verifica di questi aspetti prima del Consiglio Plenario
2009.
2. Vita nelle
Circoscrizioni. E’ necessaria una
maggiore comunicazione tra la Direzione Generale e le
Circoscrizioni e di queste al loro all’interno. I principali
impegni per i prossimi anni saranno il rilancio della
Delegazione Missionari Laici e la realizzazione di una Regione
unica in Italia entro la fine del 2008. Un rinnovato senso di
corresponsabilita’ si impone sia nell’ambito dell’impegno
diretto di evangelizzazione che per la vita e le attivita’ di
Istituto.
3. Formazione iniziale.
Forte e’ l’indicazione dell’Assemblea Generale che un numero
maggiore di confratelli si renda disponibile e si prepari per la
formazione dei nuovi missionari in un contesto di crescente
internazionalita’ ed accompagnamento personalizzato dei
candidati. La formazione iniziale richiede criteri condivisi per
l’accettazione ed ammissione dei candidati dai vari paesi. Essa
poi continua per tutti nella prima fase di inserimento nell’attivita’
missionaria, nell’animazione o nel servizio di Istituto col
necessario accompagnamento.
4. Formazione continua e
salute. Sara’ soprattutto compito
della Direzione Generale rilanciare un programma di formazione
continua attraverso un’apposita equipe. Saranno ripresi corsi,
pellegrinaggi in Terra Santa, programmi di aggiornamento.
L’Assemblea Generale ha accentuato fortemente il tema della
salute: vita ordinata e cura di se’, controlli periodici,
cartelle sanitarie a disposizione dell’Istituto (con l’assenso
dell’interessato), attenzione dei superiori locali alle
condizioni di ognuno.
5. Collaborazione con i
laici. Saranno riviste e potenziate l’Associazione
Laici PIME (ALP) e New Humanity. La Regione Italia
sara’ responsabile della formazione e dell’accompagnamento dei
candidati ALP. La destinazione e l’inserimento in missione
avverranno col coinvolgimento della Direzione Generale e della
comunita’ di arrivo. La Direzione Generale studiera’ con
attenzione la situazione di New Humanity nella sua
organizzazione e negli obiettivi operativi. Sara’ avviata anche
un’Associazione di Collaboratori Volontari PIME
(particolarmente in Italia) per offrire ad una serie di persone
amiche e solidali simpatia, accompagnamento e tutela legale.
Ex-alunni ed ex-membri dell’Istituto potranno eventualmente
essere parte di questo organismo o coinvolgersi in altri modi
nella nostra attivita’ missionaria. La collaborazione di laici
retribuiti, anche in posizioni di responsabilita’, aumentera’
nei settori dell’animazione missionaria, dei mezzi di
comunicazione sociale e nell’amministrazione.
6. Mezzi di Comunicazione
Sociale. L’urgenza principale e’ la
formazione di missionari qualificati per i mezzi di
comunicazione sociale per l’evangelizzazione, l’animazione
missionaria e culturale, la competenza necessaria alla
collaborazione con professionisti laici. Si vuole anche una
collaborazione tra la scuola teologica di Monza, le comunita’
formative e i nostri media soprattutto in Italia. Via libera
allo studio di fattibilita’ per l’edizione in spagnolo di
Missao Jovem. L’Assemblea Generale invita ogni missionario a
“seguire in particolare uno dei mezzi di comunicazione sociale
del nostro Istituto per dare un apporto critico e propositivo”.
La votazione finale sul documento di
Programmazione 2007-2013 e’ avvenuta verso le 16:30 di
giovedi’ 31 maggio 2007. Alle 17:40’ stato approvato il
messaggio all’Istituto. La dichiarazione del Superiore Generale,
dopo la lettura e la firma dell’ultimo verbale da parte di tutti
i deputati, ha chiuso formalmente la XIII Assemblea Generale
PIME alle ore 18:00 circa.
Nella solenne concelebrazione
finale, padre Gianbattista Zanchi, ha detto, nella festa della
Visitazione della Beata Vergine Maria, che “nel donare la gioia
Ella e’ il modello perfetto del missionario”. - “Noi e le nostre
comunita’ abbiamo bisogno di ottimismo e di speranza; il suo
cammino di fede e di servizio e’ il nostro cammino”.
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