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Comunicato n. 4 - 15
maggio 2007
Relazione economica
La giornata di
lunedi’ 14 maggio e’ stata interamente dedicata dalla XIII
Assemblea Generale PIME alla discussione di temi economici. P.
Giovanni Beretta, economo e procuratore generale, ha spiegato i
problemi del suo ufficio, ancora privo di un vice economo, le
richieste di sussidi e progetti presentati dalle Circoscrizioni
e che dovranno essere approvati dal Consiglio Plenario che si
riunisce subito dopo l’Assemblea Generale, la politica degli
investimenti, la necessita’ di un programma ed un sistema
contabile comune a tutte le Circoscrizioni, che garantisca
uniformita’ e precisione, l’investimento di via Pagliano a
Milano per un edificio da affittare all’Istituto Auxologico
Italiano*, l’ipotesi di un nuovo parcheggio interrato nella
stessa area, la possibilita’ di permuta dell’edificio di via
Pisacane a Roma (seminario) con la proprieta’ delle Suore della
Dottrina Cristiana in via Poerio.
Hanno contribuito
all’esposizione Fr. Fabio Mussi e p. Mark Tardiff, i consiglieri
generali incaricati delle materie economiche.
L’Assemblea Generale
si e’ detta favorevole a che il ruolo del vice economo generale
sia svolto da un responsabile contabile assunto, ha preso atto
della consistenza dei progetti presentati dalla Circoscrizioni
al prossimo Consiglio Plenario di giugno e superiori all’attuale
disponibilita’ finanziaria, ha espresso perplessita’
sull’ipotesi di parcheggio in via Pagliano a Milano, ha
intavolato un dibattito sulla finanza e gli investimenti etici.
Su quest’ultimo
punto e’ stato precisato che la discussione e l’attenzione
durano da molto tempo. L’argomento e’ stato all’ordine del
giorno della precedente Assemblea Generale e dei Consigli
Plenari. Passi avanti sulla verifica degli investimenti e della
loro destinazione sono stati fatti soprattutto negli Stati
Uniti, ma anche in Italia. Rimane tuttavia problematica,
nell’attuale contesto internazionale, una garanzia di totale
trasparenza ed eticita’ finanziaria.
* Fondato da Mons. Giuseppe Bicchierai, fu costituito in
Fondazione nel 1963. Nato originariamente per la cura delle
malattie della crescita, ha successivamente ampliato il campo di
attività dedicandosi alla cura dei vari aspetti dello sviluppo
umano, studiandone le anomalie ed i processi degenerativi, ai
fini della prevenzione, della cura e della riabilitazione. Oggi,
acquisita la qualifica di Istituto di ricovero e cura a
carattere scientifico, è operante, attraverso quattro diverse
strutture in Lombardia e Piemonte, nei campi della ricerca
biomedica, della cura e della formazione del personale
sanitario… L’Istituto Auxologico destinerà l’edificio allo
svolgimento della propria attività sanitaria e principalmente a
Residenza Sanitaria per Anziani, ed al rilascio di prestazioni
ambulatoriali. (Circolare Direzione Generale, 21 febbraio 2005
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