13a ASSEMBLEA GENERALE
Comunione e Missione "ad extra" nel III millennio

 

Comunicato n. 7 - 24 maggio 2007

Centro Missionario di Napoli, Formazione Iniziale, Collaborazione dei Laici all’Evangelizzazione, Mezzi di Comunicazione Sociale.

 

Lunedi’ 21 maggio la XIII Assemblea Generale PIME ha completato l’analisi di alcuni temi relativi ai Capitoli 2 (Vita nelle Circoscrizioni), 3 (Formazione iniziale) e 4 (Formazione continua e salute integrale) dell’Instrumentum Laboris 2.

 

Centro Missionario di Napoli. L’Assemblea Generale ha votato una mozione indicativa per la nuova Direzione Generale e la futura Regione unica italiana perche’ venga potenziato il Centro Missionario di Napoli in coordinamento con il Centro Missionario di Milano e per un maggiore impatto di animazione culturale, missionaria e vocazionale sulla citta’ e l’Italia centro-meridionale.

 

Formazione iniziale per i Missionari Laici. L’Assemblea Generale ha preso visione della attuali linee guida, condividendone la sostanza ed offrendo alcune indicazioni di dettaglio. Il curriculum formativo dei missionari laici rimane strutturato in tre tappe: formazione di base di due o tre anni, periodo formativo in missione della stessa durata (possibilmente nel paese della futura destinazione), periodo conclusivo per completare la formazione missionaria, umana e professionale.

 

Formatori. E’ stata votata una mozione che impegna la Direzione Generale ad individuare formatori PIME da preparare tramite studi specifici, quando possibile gia’ in missione, dove possono anche dedicarsi al discernimento ed accompagnamento di candidati locali prima di iniziare un servizio nelle nostre comunita’ formative. Rimane l’indicazione di sei anni per i missionari impegnati nella formazione, nonostante la richiesta di diverse Circoscrizioni per una disponibilita’ piu’ prolungata (fino a dieci anni). Le equipe formative devono anche essere piu’ “internazionali” possibile.

 

Accompagnamento dei giovani missionari. La mozione nasce dalla considerazione delle difficolta’ incontrate negli ultimi anni da un numero significativo di giovani missionari. L’Assemblea Generale ha deciso, tra l’altro, che “per i primi cinque anni il missionario non sia lasciato solo e non sia gravato di responsabilità, così da potersi inserire in modo progressivo e sereno, dedicando il tempo necessario alla pratica della lingua e all’apprendimento della cultura. Nel suo primo incarico inoltre il giovane missionario sia affiancato ad un confratello o ad un presbitero locale di riconosciuta esperienza e sapienza”.

 

Nel pomeriggio di lunedi’ 21 maggio la dottoressa Patrizia Pelosi, collaboratrice di p. Giuseppe Buono, ha presentato il tema “Bioetica e Missioni”.

 

Martedi’ 22 maggio la XIII Assemblea Generale PIME e’ proseguita con la discussione e le deliberazioni relative ai Capitoli 5 (Collaborazione dei laici all’evangelizzazione) e 6 (Mezzi di Comunicazione Sociale) dell’Instrumentum Laboris 2.

 

Collaborazione dei laici all’evangelizzazione. L’Assemblea Generale chiede che “ogni circoscrizione di Istituto promuova e sostenga le iniziative atte a informare, preparare ed accompagnare quei laici che chiedono all’Istituto di partecipare al suo impegno missionario”. Tra essi si collocano ex alunni ed ex membri che desiderano “continuare ad essere parte del progetto proprio del carisma PIME”, collaboratori volontari e collaboratori assunti anche in posizione di responsabilita’, in particolare nell’economia, nell’animazione missionaria e nei massmedia.

 

New Humanity. L’associazione, nata come strumento per operare in nazioni e situazioni dove non è possibile presentarsi come Istituto missionario e dotata di un Consiglio di Amministrazione che coincide con la Direzione Generale PIME, opera attualmente in Cambogia e Myanmar. Si presenta come New Humanity–Focsiv quando si rende necessario un profilo di ONG. L’Assemblea Generale dichiara che essa “rimane strumento valido, che affianca il lavoro di evangelizzazione” ed “affida alla Direzione Generale la valutazione dell’operato di New Humanity per programmare il futuro e la sua evoluzione”. Inoltre “le Circoscrizioni siano direttamente coinvolte nella gestione dei progetti. Si curi particolarmente la preparazione del personale laico, che deve sapere di essere parte di un progetto di evangelizzazione del PIME”.

 

Associazione Laici PIME (ALP). L’iniziativa e’ positiva e confermata, ma la responsabilta’ e la gestione necessitano di chiarimenti. L’Assembla Generale ha stabilito che l’ALP “abbia come riferimento la Regione Italia per quanto riguarda la formazione, l’accompagnamento dei candidati e la loro presentazione in vista della destinazione”. L’assistente spirituale dell’Associazione sara’ sempre un missionario del PIME e sara’ indicato dalla Regione Italia. Ma e’ richiesta la collaborazione della Delegazione Missionari Laici per l’accompagnamento dei candidati, il coinvolgimento della Direzione Generale per la loro destinazione e l’interessamento della locale comunita’ di Istituto al momento dell’arrivo dei volontari in missione.

 

Mezzi di Comunicazione Sociale. La mozione contiene diverse indicazioni: l’utilizzo dei mezzi di comunicazione sociale sia riconosciuto come un ambito privilegiato dell’azione missionaria del PIME, sia per l’animazione che per la prima evangelizzazione; il processo positivo di coinvolgimento di professionisti laici deve andare di pari passo con la preparazione di personale PIME qualificato; nei prossimi anni quindi la Direzione Generale destini alcuni membri dell’Istituto a differenti specializzazioni nel campo dei media; si promuovano, là dove è possibile, forme di presenza nei mezzi di comunicazione sociale anche nelle Circoscrizioni di missione; si studi la possibilità di un’edizione spagnola della rivista brasiliana Missao Jovem; si punti ad una direzione editoriale centrale che coordini e faciliti sinergie soprattutto nelle Circoscrizioni che hanno più presenze nei media; si promuovano incontri periodici ed un coordinamento dei missionari del PIME impegnati nei media; si crei un collegamento stabile tra chi opera nei nostri mezzi di comunicazione sociale e chi porta avanti la riflessione teologica e pastorale (Scuola teologica di Monza, ecc.); ci si apra ai nuovi scenari della comunicazione informatica soprattutto per raggiungere il mondo giovanile, sempre meno incline a servirsi della stampa; gli strumenti tecnici di oggi infine siano comunque usati con oculatezza e sobrietà.

 

Elezione della nuova Direzione Generale PIME

 

Al termine dell’approvazione delle mozioni, nel pomeriggio di martedi’ 22 maggio, si e’ svolto, come previsto da regolamento e non verbalizzato, un secondo sondaggio informale per l’elezione della nuova Direzione Generale PIME.

 

Ieri, mercoledi’ 23 maggio, don Giandomenico Tamiozzo, ex- missionario fidei donum in India e direttore spirituale del seminario teologico di Vicenza, ha animato una giornata di preghiera e riflessione.

 

Oggi e domani l’elezione della nuova Direzione Generale PIME. Sabato 26 pellegrinaggio al santuario mariano della Mentorella. Domenica 27 giornata libera. Da lunedi’ 28 incontri di revisione e programmazione.

 

 

Home XIII AG