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Messaggio della XIII AG
Carissimo confratello,
in occasione dell’udienza generale di
mercoledì 30 maggio, papa Benedetto XVI, rivolgendosi a noi, ha
detto: “Saluto i membri del Pontificio
Istituto Missioni Estere, che celebrano in questi giorni il loro
Capitolo generale ed auspico che questa importante assemblea sia
per tutti stimolo ed incoraggiamento ad essere sempre più segni
eloquenti dell’amore di Dio e missionari della Sua pace”.
Le parole del Santo Padre alla
conclusione della nostra AG riassumono bene lo spirito che ha
animato i nostri lavori. In aula più volte ci siamo detti che la
missione appartiene a chi osa, a chi sa assumere con realismo e
coraggio le sfide del presente, guardando con ottimismo al
futuro.
Ci siamo resi conto una volta di più
da una parte delle crescenti esigenze e complessità
dell’evangelizzazione, e dall’altra delle difficoltà che il
nostro istituto sta attraversando, a causa della diminuzione del
numero dei suoi membri, del progressivo invecchiamento, dei
nostri limiti e della fatica a lavorare insieme.
Il lavoro di questi giorni è motivo
di grande speranza e incoraggiamento. Abbiamo sperimentato una
forte comunione tra noi, sentendoci tutti corresponsabili della
vita e del futuro della nostra famiglia apostolica.
Volendo rendere partecipi tutti e
ciascuno di tale esperienza di comunione, l’Assemblea Generale
ha predisposto una programmazione che coinvolge ogni
circoscrizione e ogni missionario nell’attuazione delle
decisioni assembleari. L’Assemblea Generale non ha voluto
semplicemente comunicare le decisioni e gli Atti assembleari, ma
– forse per la prima volta – pianificare il prossimo sessennio,
facendolo diventare una opportunità di rinnovamento comunitario
e personale che non mortifica ma valorizza i doni di ciascuno a
servizio della missione.
Nei prossimi sei anni siamo chiamati
a divenire sempre più una famiglia di missionari, una comunità
cioè di persone che operano insieme prendendo parte, senza
reticenze, allo sforzo di rinnovamento e di comune
programmazione che l’Assemblea Generale invoca.
Nella festa della Visitazione di
Maria, in cui terminiamo i lavori assembleari, la invochiamo
perché continui ad accompagnarci, in modo che, come Lei,
portiamo Gesù al mondo.
I membri della XIII AG del PIME
Ariccia, 31 maggio 2007
Festa della Visitazione
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