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Progetto n. K 107

Per sostenere il progetto

UN TETTO E UNA LUCE NELLA FORESTA
Missione di CATIO’ - GUINEA BISSAU

 

La Guinea-Bissau è una piccola Nazione dell’Africa occidentale che copre un’area di 36.000 Km2.
La popolazione conta ca. 1.500.000 abitanti.
Colonia del Portogallo fino al 1974, si trova al 168° posto nell’indice di sviluppo ed è quindi tra i Paesi più
poveri e svantaggiati al mondo.
Il reddito annuo pro-capite non supera i 250 € . La popolazione vive di pesca e agricoltura ed il 49% di essa
si trova in assoluta povertà.
La speranza di vita è di 47 anni. Delle nuove nascite il 10% muore prima di aver raggiunto il primo anno,
mentre un altro 10% non arriva ai 5 anni.
La capitale Bissau conta circa 430.000 abitanti e la lingua ufficiale è il portoghese.
Le religioni sono: Animista (per la maggioranza), Musulmana (36%) e Cattolica (10%)

 

Le Missioni del P.I.M.E. in Guinea-Bissau

 I Missionari del P.I.M.E. sono presenti in Guinea-Bissau fin dal 1947.

Oltre all’impegno fondamentale, che consiste nella creazione di comunità cristiane che vivano il Vangelo nella comunione e nella solidarietà, i missionari hanno sviluppato una serie di attività specifiche nei seguenti settori:

. Sanità

. Agricoltura

. Alfabetizzazione

. Formazione professionale

. Istruzione

E’ stata incrementata la formazione professionale, l‘istruzione secondaria, i corsi di laurea.

E’ stata creata un’emittente Radio (Sol Mansi) che, oltre a fornire notizie su eventi locali e nazionali, fa si che la gente comune si senta meno isolata dal resto del mondo e, col tempo, arrivi ad acquisire una maggiore coscienza sociale e civile.

Infatti, per sconfiggere la povertà e pianificare un corretto sviluppo, è necessario garantire alla popolazione ed alla futura classe dirigente del Paese una corretta informazione e una buona formazione, oltre che sul piano etico, anche su quello della cultura e competenza.

 

CATIO’

Catiò è una piccola cittadina nel Sud della Guinea-Bissau, nella regione di Tombalì. Un’area ricoperta di foresta, grandi risaie e attraversata da centinaia di fiumi di acqua salata, bracci di mare che penetrano per chilometri la zona costiera e paludosa della Guinea.

Una riserva naturale per tantissimi uccelli acquatici, coccodrilli, ippopotami,…un piccolo paradiso naturale, ma che rende la vita della gente molto difficile.

Per raggiungere Catiò c’è una sola pista che attraversa la foresta e nel tempo delle piogge è facile rimanere isolati a causa del fango, il ché vuol dire difficoltà di rifornimenti, comunicazioni e necessità di arrangiarsi in tutto.

I padri del PIME lavorano qui da oltre 50 anni, impegnati nell’annuncio del Vangelo, nello studio della lingua locale e nella promozione umana, oggi con piccoli progetti in campo sanitario, scolastico e di sostegno per le attività di pesca e agricoltura.

Piccole cose, certo, ma che vengono eseguite CON la gente e non PER la gente. Una parte del lavoro si svolge nel centro di Catiò, il resto nei villaggi disseminati in questo vasto territorio.

Attualmente sono soltanto due giovani padri a portare avanti tutto il lavoro, P. Roberto Donghi e P. Romeo Catan, rispettivamente italiano e filippino, gli ultimi arrivi del PIME in Guinea.

Presso la missione si svolgono tutte le attività di formazione, di animazione, di catechesi e di studio. Ci sono diverse casette che servono per questo, per accogliere i vari animatori e catechisti dei villaggi quando si svolgono i corsi, oltre ad essere luogo di riferimento per l’aggregazione dei giovani, speranza e futuro di questa terra sofferente. Per condurre questo genere di attività, fondamentale per lo sviluppo della popolazione che, peraltro, aderisce con grande interesse, è necessario destinare risorse di vario genere e sostenere parecchie spese che, da sola, la missione non può affrontare. ra le varie voci, citiamo le più significative:

  • Manutenzione urgente di alcuni edifici e sostituzione della copertura di lamiera .

  • Rifacimento completo dell’impianto elettrico, per illuminare tutte le sale ed avere così la possibilità di utilizzarle anche dopo il tramonto .

  • Creazione di una piccola segreteria provvista di computer, fotocopiatrice, materiale vario)
    Ciò aiuterebbe nel lavoro di studio e di traduzioni dei testi del materiale formativo nella lingua locale, oltre a tutte le attività della comunità. La fotocopiatrice più vicina è a 60 Km di strada nella foresta.

Obiettivi:
Offrire alla popolazione di Katiò ed a quella delle aree circostanti, la possibilità di essere assistiti nei settori
dell’istruzione, della sanità e della formazione professionale.
Questo permetterebbe di promuovere il progresso socio-economico della popolazione.

 

STIMA DEI COSTI:

Di seguito sono riportati i costi di alcuni interventi ritenuti prioritari

Riparazione dell’edificio:    
Copertura di due sale con lamiere Euro 1.505.  
Sostituzione di alcune travi del tetto Euro 670.  
Chiodi per travi e lamiere Euro 250.  
Cemento Euro 85.  
Tempera Euro 1.090.  
Mano d’opera Euro 1.000.  
Totale   Euro 4.600.
     
Rifacimento impianto elettrico
(220-24 Volts ) compreso di generatore
  Euro 16.300.
Creazione piccola segreteria
 (per l’acquisto di un computer e di una fotocopiatrice, di è fatto riferimento ai pochi e cari prodotti in vendita a Bissau).
  Euro 3.800.
TOTALE PROGETTO   Euro 24.700.
I costi sono comprensivi dell’8% previsto per le spese di gestione

Questo progetto è anche per lui


Responsabili di questo progetto sono i padri del P.I.M.E. Roberto Donghi e Romeo Catan, che si impegnano a rendere conto di quanto realizzato, a partire da Gennaio 2006, terminata la stagione delle piogge.

 

Per richiedere ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Aiuto Missioni del PIME (tel. 02 438201)e-mail: progetti@pimemilano.com

 

Per sostenere il progetto, si prega di citare sempre nella causale il numero d’identificazione K 107, tramite:

  • c/c postale n. 39208202 intestato a PIMEDIT Onlus Via Mosè Bianchi, 94 – 20148 MILANO

  • Assegno Bancario o Circolare, oppure Vaglia Postale a PIMEDIT Onlus, sempre al ns. indirizzo

  • Bonifico Bancario sul c/c 5733 intestato a PIMEdit Onlus Via Mosè Bianchi, 94 MILANO – presso:
    Credito Artigiano Sede, P.za S. Fedele, Milano (ABI 3512, CAB 01601, CIN N), inviando poi copia dell’avvenuto Bonifico via fax al n. 02 4695193, o informando via e.mail a:
    uam@pimemilano.com

  • Carta di credito, telefonando al n. 02 43820322/536

 

Il P.I.M.E., dal 1850, anno della sua fondazione, è una garanzia di serietà e di impegno a favore delle popolazioni più povere del Sud del mondo.

 

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