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Progetto n. K
123
Per sostenere il progetto
Diamo lavoro ai ragazzi delle favelas
(Corso
di quadricromia e avvio attività)
Il Brasile è uno Stato dell’America meridionale la cui superficie è di 8.511.996 Kmq. con una popolazione
stimata intorno ai 170 milioni di abitanti.
Le profonde diversità di carattere geografico, etnico e culturale del Paese si riflettono anche nel contesto
economico, dove, più stridenti appaiono le differenze e le contraddizioni.
Il Brasile è un vasto altopiano che raggiunge le massime elevazioni nella parte sud-orientale del Paese, per
degradare lentamente verso il Paraguay.
A Nord si trova la smisurata foresta amazzonica che copre una superficie di ca. 5 milioni di Kmq ed è solcata
dal maestoso Rio delle Amazzoni.
Il Paese, dotato di notevolissime risorse naturali, di grandi estensioni di terre vergini e di una popolazione
relativamente densa, è caratterizzato da uno sviluppo economico tumultuoso, ciclico e territorialmente
squilibrato.
Alle ardite realizzazioni della moderna economia, sia nel settore agricolo che in quello industriale, si
affiancano vaste aree dove predominano tuttora condizioni di profonda arretratezza e miseria.
Le vie di comunicazione stradali e ferroviarie, abbastanza sviluppate nelle regioni costiere, si fanno rade
all’interno e rappresentano un ostacolo fondamentale per il progresso del Paese.
Anche le grandi vie fluviali
perdono parte della loro importanza a causa degli scarsi collegamenti.
La Missione a San Paulo
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La favela |
Fondata dai missionari gesuiti il 25/1/1554 (una capanna per celebrarvi la Messa), nel 1850 aveva 50.000
abitanti; 250.000 all’inizio del secolo; sui 6 milioni nel 1970.
Oggi, il centro urbano conta 12 milioni di abitanti, la “grande S. Paolo circa 20 e lo Stato supera
abbondantemente i 30.
In questa babele economica e religiosa, molti missionari del PIME si sono inseriti ed hanno portato il loro
piccolo ma incisivo contributo nelle più desolate periferie, le “favelas” (baraccopoli) che poi, a loro volta,
diventano città.
Ma eserciti di immigrati continuano ad arrivare ed altre favelas sorgono. In una di queste
lavora padre Maurilio Maritano.
Parrocchia
s. Francisco Xavier – San Paulo
La parrocchia
è stata fondata negli anni ’70 dal padre del
Pime Aldo da Tofori.
Dal 1992 il
Pime cede tutte le strutture al vescovo
locale, impegnandosi però a mantenere il
servizio pastorale, cioè a garantire la
presenza di suoi padri missionari e di suore
Missionarie dell’Immacolata.
In circa
trent’anni la popolazione che risiede nei
confini della parrocchia è aumentata a
dismisura toccando, in un esiguo territorio
percorribile da un estremo all’altro in meno
di mezz’ora, le 70.000 unità. Oggi è
purtroppo un’immensa favela fatta di miseria,
disoccupazione, violenza, alcolismo e
moltissime altre forme di degrado umano: nel
47% delle famiglie vi è l’assenza del padre;
il tasso di disoccupazione supera ampiamente
il 30%; un assassinio a settimana tra i
giovanissimi (16 – 24 anni).
A rischio
sono soprattutto i bambini che soffrono
l’abbandono o la difficoltà delle madri nel
seguirli adeguatamente.
CESPAT
Centro Sociale P. Aldo Da Tofori - SAN PAOLO
- BRASILE
Il Centro Sociale
CESPAT accoglie i ragazzi della favela e
propone loro una serie di corsi di formazione
professionale, ai quali viene abbinato un
programma di educazione civica.
Si tratta di uno spazio
culturale ed educativo per gli adolescenti
del quartiere, frequentato da circa 250
adolescenti tra i 15 ed i 17 anni ed anche da
50 adulti ai quali vengono proposti corsi
tecnici di informatica, web designer, amache,
studio dei colori, serigrafia,
amministrazione, telemarketing,
comunicazione, inglese, spagnolo, chitarra e
capoeira.
Gli alunni frequentano
2 giorni la settimana i corsi prescelti ed un
giorno la lezione di educazione civica.
Le attività si svolgono
dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio
ed ogni corso dura 2 ore.
La ‘formazione civica’
Gli
incontri settimanali, tenuti negli stessi
orari delle lezioni, vertono su tematiche
riguardanti la crescita
personale, i rapporti con la famiglia e
quelli con la Società in cui vivono.
Gli argomenti trattati sono:
La droga, la violenza, l’ambiente, la
costruzione di un progetto per il futuro
La convivenza, il rispetto, l’amore, la
dignità, la solidarietà
Diritti e doveri, impegno sociale, conoscenza
delle problematiche del territorio e scoperta
delle
possibilità di cambiamento.
Le lezioni, che aiutano
lo sviluppo delle capacità di relazioni
sociali, spontaneità e senso critico, sono
particolarmente utili a quei ragazzi che
vivono in una costante situazione di pericolo
e non possono mai
godere di momenti di svago e di cultura.
Obiettivo generale:
Prevenire la violenza attraverso la
formazione di giovani che possano lavorare
nella comunità e nell’area
sociale, per la conquista della propria
autosufficienza e possano dedicarsi ad
attività culturali, artistiche e
ricreative.
Obiettivi specifici:
. Corsi professionali in vari settori per
aiutare i ragazzi nell’inserimento nel mondo
del lavoro.
. Partecipazione dei giovani alla realtà
critica in cui vivono: vita, valori,
relazioni, progetti.
. Creazione di un ambiente che garantisca un
clima fraterno, di amore, rispetto e fiducia.
. Indirizzo alla solidarietà ed alla
condivisione
. Promozione e riscatto dei valori familiari
e comunitari, per mezzo di attività culturali
che valorizzino la
cultura popolare.
. Educazione degli adolescenti all’autostima
. Avviamento dei ragazzi nel progettare il
proprio futuro ed aiuto nella formazione di
cooperative e
nella trasformazione della propria Comunità.
. Inserimento nel volontariato nelle scuole e
nelle attività di quartiere
Il corso di Quadricromia
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Il manifesto del
precedente corso di serigrafia |
Il Corso di Quadricromia è inserito nel
grande progetto di Formazione professionale e
prevede l’iniziazione alle arti grafiche e
l’insegnamento delle tecniche di serigrafia e
quadricromia. In particolare, per la
preparazione della tela e dei disegni per la
stampa su magliette o altri tessuti. Rispetto
alla serigrafia, la quadricromia è una
tecnica più avanzata che permette di creare
disegni a più colori, fotografie, ecc.
Questo tipo di formazione da la possibilità a
molti giovani e adolescenti di acquisire
competenze specifiche nel settore della
stampa per presentarsi nel mondo del lavoro
con una qualifica professionale.
Al termine
del corso, che prevede una durata di 210 ore,
l’alunno riceverà un diploma rilasciato dal SENAI (Istituzione riconosciuta a livello
nazionale)
Beneficiari:
Al corso
parteciperanno da 80 a 100 adolescenti e
giovani, dai 14 ai 17 anni provenienti da
famiglie povere, con un basso livello
culturale e più volte costrette a
trasferimenti e cambi di abitazione.
“Sono parecchi
i giovani che dopo il corso di Serigrafia
hanno trovato lavoro: Diego, ad esempio,
giovane diabetico disoccupato, ha avviato un
suo atelier ed ora lavora per una clientela
che lui stesso si è procurato.
Anche
Claudinei e altri hanno seguito lo steso
percorso ed ora sono autosufficienti e si
sentono realizzati.
Il CESPAT, che
funge da ponte tra i suoi ragazzi ed il mondo
del lavoro, li sostiene, li incoraggia e li
aiuta ad abbandonare lo stato di
emarginazione, per accompagnarli in un
processo di inserimento nella società.
Elenco
dei costi:
Euro
Elenco
costi:
| |
Euro |
|
Quadro di alluminio 50 x 40 |
298,00 |
|
Tensometro |
633,00 |
|
Stiratore matrici 1.20 x 1.20 |
1.042,00 |
|
Poliestere mono giallo |
194,00 |
|
Poliestere mono 77 sefar |
223,00 |
|
Flash cure |
745,00 |
|
Stufa |
1.490,00 |
|
Tavolo con 6 postazioni |
186,00 |
|
Tavole per impressione a vuoto 80x1.20 |
745,00 |
|
Supporto x serigrafo |
148,00 |
|
Cavo di alluminio x spatola |
112,00 |
|
Poliuretano |
85,00 |
|
Tavolo 6 posti per trattamento termico |
1.600,00 |
|
Lampada UV400w |
112,00 |
|
Lenzuolo di gomma |
112,00 |
|
Programma Fast film |
875,00 |
|
Garra plus |
335,00 |
|
Contafili
|
75,00 |
|
Scala HB con video |
75,00 |
|
Video aula preparazione matrici |
93,00 |
|
Stampante laser |
745,00 |
|
Computer |
1.117,00 |
|
|
11.040,00 |
|
Spese amministrativa 8% |
960,00 |
|
Totale progetto |
12.000,00 |
Padre
Maurilio Maritano, missionario del Pime e
responsabile del progetto, ringrazia tutti
coloro che vorranno aiutarlo.
Ottobre 2005
Per richiedere ulteriori informazioni, è
possibile contattare l’Ufficio Aiuto
Missioni del PIME (tel. 02 438201 e-mail:
progetti@pimemilano.com , o visitare il
sito
www.pimemilano.com
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Per
sostenere il progetto, si prega
di citare sempre nella causale
il numero d’identificazione K
123, tramite:
-
c/c postale n. 39208202
intestato a PIMEDIT Onlus
Via Mosè Bianchi, 94 – 20148
MILANO
-
Assegno Bancario o
Circolare, oppure Vaglia
Postale a PIMEDIT Onlus,
sempre al ns. indirizzo
-
Bonifico Bancario sul c/c
5733 intestato a PIMEdit
Onlus Via Mosè Bianchi, 94
MILANO – presso:
Credito Artigiano Sede, P.za
S. Fedele, Milano (ABI 3512,
CAB 01601, CIN N), inviando
poi copia dell’avvenuto
Bonifico via fax al n. 02
4695193, o informando via e.mail
a:
uam@pimemilano.com
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Il
P.I.M.E., dal 1850, anno della
sua fondazione, è una garanzia
di serietà e di impegno a favore
delle popolazioni più povere del
Sud del mondo.
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