KOMPONG CHHNNANG (CAMBOGIA) - SETTEMBRE 2006

"BASTA
POCO"
Nelle due comunita'
sull' acqua che incontro la domenica per la
celebrazione della Messa, ( Chnok Tru e Kompoong
Luong ) in questo periodo di monsoni, di temporali,
di venti forti, le case-barche, di frequente, si
spostano: in base al livello dell' acqua e della
situazione climatica. Anche la chiesa fa lo stesso
percorso. In media 4 o 5 volte in un anno.
Questo viaggio
sull' acqua non e' ovviamente fatto di chilometri,
solo di alcune centinaia di metri, lo spazio
sufficiente per restare piu' sicuri su abitazioni in
balia dell' acqua e dei venti, ma il gesto in se'
mi invitava alla riflessione:
la chiesa (
comunita' ) che vive accanto agli uomini, che
partecipa alla loro quotidianita', che condivide
ogni fermento di fatica e di speranza. Una Chiesa
che sa accogliere la precarieta'.
Penso ora a
questi ultimi tre mesi, dall' ultima circolare che
vi ho inviato: un tempo intenso anche grazie alla
presenza di persone amiche che mi e ci hanno fatto
dono della loro visita. LAURA in formazione presso
la Comunita' Missionarie Laiche, venuta in Cambogia
per una esperienza di due mesi. Poi un GRUPPO DI
AMICI di Santo Stefano Ticino che da tempo
condivide ed aiuta la presenza delle missionarie
laiche in Cambogia ed in Cameroun attraverso
diverse iniziative e tanta disponibilita'. Infine
PAOLA , una cara amica di Busto Arsizio.
A volte la sera
tardi, oppure al mattino, con una tazza di caffee'
davanti, ci siamo trovati ad affidarci pensieri,
storie, esperienze nostre. Imparare a gustare il
dialogo su temi, attese, scelte importanti che anche
altri stanno realizzando in Italia e altrove.
Alcuni di loro da anni sono coinvolti in attivita'
a favore di paesi dell' America Latina, in
particolare il Salvador. Questo mi ha riportato a
fare memoria di letture e di attenzioni provate
anche durante gli anni del Seminario per quei popoli
e per quelle Chiese. Letture e memorie che desidero
mantenere anche oggi. E' sempre una ricchezza
incontrare persone che respirano una tensione e una
passione forte per la vita dell' uomo, in
particolare per chi subisce troppo ingiusto dolore.
Si e' parlato, e
tanto, abbiamo anche vissuto momenti di simpatia e
di semplicita'. Tutto serve per ridare forza, gusto
agli impegni quotidiani, e non cadere nel pessimismo
, anzi ridare spazio alla creativita' e alla
fiducia. Come a dire:
basta poco per vedere il mondo attorno a me, in
questo angolo di Cambogia, con una visione piu'
aperta e positiva.
E questo e' vero
anche per il suo contrario.
Basta poco,
basta una famiglia in grosse difficolta', e la
fatica di portare anche questo peso e' ancora piu'
forte , perche' tocca la tua intelligenza ed il tuo
cuore.
Sono 7 I figli :
il piu' grande 15 anni, il piu' piccolo 3. La mamma
e' morta, il papa', notizia di questi ultimi giorni,
e' andato altrove, ogni tanto si fa vedere ma cosa
e' mai una visita di qualche momento?
Siamo in una casa
conosciuta , a 30 chilometri da Kompong Chhnnang,
dove operiamo come ONG.
Si lascia quell'
abitazione con un senso di angoscia: e come potrebbe
essere diversamente osservando il volto di quei
ragazzi? Ci siamo impegnati: aiuteremo a sistemare
la casa che sta cedendo alla forza dell' acqua di
questi ultimi mesi, daremo un contributo per il cibo,
aiuteremo per la scuola…… avendo a cuore i diritti
naturali per bambini e ragazzi, quali la crescita
umana, affettiva, relazionale.
Problema serio che
chiede continua assistenza, ma non solo tecnica,
piuttosto umana , supplendo alla mancanza di
presenza materna. Cammino impegnativo e lungo nel
tempo, ma percorso obbligatorio, e lo dico con una
accentuazione positiva, perche' e' in queste sfide
che ci giochiamo la credibilita' del nostro porci,
come ONG del Pime, accanto alle fasce piu' deboli.
Basta poco,
dunque.
Basta poco
e anche la tua celebrazione della Messa alla sera, o
la tua preghiera ne risente. Ma e' cosi' normale
accogliere I sentimenti contrastanti, per provare, a
volte la consolazione, altre volte il dubbio e l'
incertezza.
E' sera a Kompong
Chhnnang: il clima e' quasi sempre di silenzio.
Tempo privilegiato per riprendere alcune fila del
pensiero, dello scrivere, o semplicemente nell'
ascoltare il proprio cuore.
A volte e' bello e
significativo dare spazio alla comunicazione con
amici, tramite lettere o mails. Incontrare lo spazio
piu' ampio della missione, della storia del mondo.
Riflettere sugli avvenimenti quelli vicini alla
Cambogia, quelli piu' lontani. Nella piccola area di
Kompong Chhnnang, trovano spazio le vicende della
Chiesa , il dramma della Guerra in Libano, la
tensione drammatica in Irak. C' e' spazio per la
politica, italiana e mondiale. Cosi' cerco di
portare in me una comunita' umana piu' vasta.
Basta poco.
Basta mantenere una apertura di cuore e di mente, e
le quattro piccole comunita' cristiane che seguo,
diventano il segno della Chiesa universale ; I
villaggi che visito tramite I nostri progetti, o I
bambini e ragazzi disabili che insieme assistiamo
, aprono interessi e passioni piu' ampie, avendo
sempre a cuore il desiderio di capire e di ascoltare.
ALCUNE NOTE, che
ripercorro con gratitudine:
-
la visita di p.
Gianpaolo , compagno di missione in Bangladesh: una
opportunita' di dialogo e di confronto .
-
gli esercizi spirituali
avuti nella casa del Pime a Bangkok: un clima di
raccoglimento e di silenzio che ha favorito un
altro Ascolto, quello della Parola di Dio.
-
abbiamo anche eletto il
delegato alla prossima Assemblea Generale del Pime
che si terra' il prossimo anno , nel mese di maggio.
Un invito gia' fin d' ora a pregare per questo
appuntamento importante per tutto il Pime.
-
gli amici che in agosto
sono venuti a condividere alcuni giorni con noi in
missione.
Settembre e
Ottobre:
-
un impegno per due
seminaristi cambogiani: faremo assieme tre giorni,
di riflessione e preghiera .
-
ottobre: altre visite,
di amici molto cari di Busto Arsizio.
-
sempre in ottobre: l'
Assemblea pastorale della Diocesi di Battambong: un
momento di incontro e confronto.
-
la visita del
Superiore Generale, prevista entro la fine dell'
anno.
I motivi di
impegno non mancano, ma e' soprattutto la "
gratitudine " che sento di esprimere al Signore e a
quanti stanno aiutando il mio cammino in missione.
A tutti voi il mio
GRAZIE con un augurio di buona ripresa, dopo le
vacanze, per ogni vostra attivita'.
con affetto,
ciao p. mariano