Natale 2005
Kompong
Chhnang , Cambogia. P.Mariano Ponzinibbi
PER GLI AMICI,
PARENTI, BENEFATTORI
Da Kompong
Chhnang, luogo dove mi trovo da poco piu'
di due mesi, a Siem Reap , citta' del
nord Cambogia ricca di cultura per I
tantissimi templi costruiti nell' arco
di tre secoli , dal 900 al 1200 , la
distanza e' di circa 350 chilometri.
Un viaggio
non facile ne tanto meno semplice, ma
importante per poter partecipare alla
assemblea pastorale diocesana.
Era la prima
volta che potevo incontrare gli altri
preti, suore o laici impegnati nel
servizio alla Diocesi di Battambong da
cui dipendo.
Mentre
si proseguiva nel viaggio, lo sguardo si
posava sul paesaggio agricolo attorno: una bellezza il colore
' verde ' dei
campi di riso misto al colore ' dorato '
che indicava la stagione del raccolto
ormai prossima.
Il segno
dell' ATTESA e del COMPIMENTO, della
SEMINA e del RACCOLTO una
parabola come tante, come quelle narrate
nel Vangelo, che aiuta il pensare la
vita, gli impegni, le responsabilita',
dentro il lavoro, la fatica, la gioia: qualche
cosa avverra', la terra dara' il suo
frutto: non subito, non tutto, e questo
invita alla costanza, alla pazienza, a
saper attendere con speranza.
AVVENTO E
NATALE………
le giornate
che ci immettono nel mistero di Dio e di
Gesu'.
La MEMORIA pensando a Betlemme, al compimento della
profezia: sara' chiamato Figlio dell'
Altissimo, e' l' Emmanuele, il Dio con
noi.
La vita di
Gesu' ' seminata ' dentro la vita del
mondo, dentro la storia di ogni uomo, di
ogni tempo, di ogni cultura.
IL COMPIMENTO
: la Pasqua, il corpo spezzato, donato
come il ' pane ' che crea e sostiene la
vita dell' uomo.
Betlemme: il
verde delle spighe di riso che riempiono
la terra in Cambogia.
Gerusalemme: il colore dorato della pienezza del dono.
Dentro lo
spazio , il cammino avuto, da Betlemme a
Gerusalemme, c'e' lo spazio, il cammino
nostro: abbiamo provato la fatica della
piantagione, qualsiasi nome porti in se',
la fatica di credere nella bellezza della
vita, di mettere segni di fiducia in noi,
negli altri, di provare il dolore e la
capacita' di portarlo perche' attendiamo ' nuovi giorni ' per il domani.
RESTA VERDE
IL COLORE……..cosi' come e ' la SPERANZA.
in questi
giorni I contadini hanno iniziato il
taglio del riso: il raccolto che che sta
trasformando la 'SPERANZA ' in ' CERTEZZA
' : il cibo e' assicurato , il
frutto e' raccolto, il dono custodito.
RESTA IL
COLORE DORATO….. come ultimo 'dono ' che
spiega e rassicura la vita, proprio nei
suoi passaggi piu' incerti e oscuri.
Lo chiedo per
me, per voi, per gli amici e quanti mi
sono cari.
AVVENTO E
COMPIMENTO, SEMINA E RACCOLTO
come colgo
questo, a poco piu' di due mesi dal mio
essere presente a Kompong Chhnnag?
Un cammino
iniziato non da solo ma assieme alle
Missionarie Laiche che condividono un
desiderio di creare e custodire la
fraternita', a prescindere dalle
iniziative, dalle opere , dal lavoro
pure importante che ci e' richiesto.
Oltre ai
progetti agricoli, educativi, sanitari ,
iniziati tre anni fa, stiamo realizzando
un altro ambito di intervento su ragazzi
e adulti portatori di handicap. Stiamo
raccogliendo I dati, valutando le loro
condizioni di vita, cercando di capire la
loro storia. Molti di loro hanno disabilita' mentale. Un articolo letto
da poco dava come statistica della
Cambogia il 10% di presenza di disabili,
a diversi livelli , sul territorio. Un
dato impressionante.
Considero
questo cammino , nei suoi inizi , come
la fatica di dissodare il terreno e di
mettere I primi semi.
Sapro' vedere
, gia' in partenza , ' I segni del
COLORE VERDE ' che sostengono questo
percorso? Lo chiedo per me, per le
Missionarie Laiche, per I nuovi
collaborabori, sei giovani, da poco
assunti per questo servizio delicato ma importante.
Sto anche
conoscendo la piccola comunita'
cristiana di Kompong Chhnang. Tutti di
origine vietnamita. Una suora e'
presente da piu' di tre anni per alcune
attivita' formative ed educative. La domenica, alla messa, sono circa una
cinquantina I presenti, dai piu' piccoli
agli adulti. Valuteremo alcune
opportunita', in particolare la domenica,
da poter offrire in particolare ai
giovani.
A circa 40
chilometri un'altra comunita' cristiana,
pure essa vietnamita, che vive sull'
acqua. Le barche sono le case, cosi'
pure la chiesa. Dopo l'ultimo incontro
dei preti della diocesi di Battambong ,
ho preso l' impegno, due volte al mese,
di essere presente a Chnuk Tru, questo il
nome del luogo dove vivono alcune
famiglie cristiane. Una vita non facile,
per alcuni veramente difficile, legata al lavoro della pesca.
Di frequente, durante la Messa, mi trovo, al momento
della comunione, ad osservare le mani di
chi si accosta all' altare: brevi
attimi dentro la percezione di fatica
provata e portata che le mani evidenziano. Sulle mani degli uomini si posa ' Colui
che si e' fatto Pane di Vita: prima nella Casa del Pane ( Betlemme) , poi a
Gerusalemme nell' ultima Cena: cerco di
interiorizzare questi pensieri: chiedo di
non smarrire il senso del mistero che
resta Gesu', che resta il cuore di
tutti.
Grazie per l'
ascolto. Grazie per il vostro
accompagnare I miei passi in Cambogia.
Grazie per la solidarieta', per l' aiuto,
per il sostegno. Ogni nostro progetto e'
realizzato anche grazie a voi, e alla
vostra sensibilita'.
Accogliete il mio augurio per il prossimo Natale,
nel dono della Pace che invochiamo per
tanti. Un augurio per il nuovo anno 2006
: nella responsabilita' e nel servizio
alla vita.
con affetto
p. Mariano
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