Il miracolo di Radika
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“ Vado da Gesu’ ”
cosi’ disse Radika,
una bambina Oraon, non
cristiana,
che frequentava la scuola della
Missione.
Morì improvvisamente
mentre era a casa in vacanza.
Stroncata in un giorno,
forse per difterite.
Capendo cosa le stava accadendo,
ha prima chiesto alla sua
famiglia
di pregare insieme,
ha spiegato che stava andando da
Gesù,
ha chiesto perdono,
e infine ha detto che voleva
vedere
i padri e le suore della
missione:
ma a causa della lontananza del
villaggio,
nessuno riusci’
ad andarci in tempo.
E cosi’ mori’.
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Ne rimase fortemente colpito
anche il papà che, da allora,
decise di frequentare la chiesa,
alla domenica,
con gli altri cristiani del
villaggio.
Era il primo passo per ricevere,
un giorno, il Battesimo.
Passarono
pero' nove anni...
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Nove anni dopo,
quel giorno è arrivato poco
tempo fa,
quando la mamma di Radika,
le due sorelle e il fratellino
hanno ricevuto il battesimo:
il papa’ nel frattempo pero’
era già morto anche lui.
La mamma
contenta e commossa
ha parlato di Radika
come se fosse ancora
viva e presente.
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Radika non ha ricevuto
il battesimo ufficiale,
ma certamente
quello di desiderio,
ed essendo andata
dal Signore prima di tutti,
ha portato poi da Lui
anche tutta la sua famiglia.
Ci sono voluti pero’ otto anni di
attesa…
la famiglia di
Radika oggi |
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E noi,
che abbiamo sempre fretta,
che andiamo per le campagne e i
villaggi
del Bangladesh,
nella speranza
di vedere qualche frutto
o almeno qualche germoglio…
il Signore ci invita
alla pazienza
e alla fiducia in Lui…
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“
il Regno dei cieli e’ come un
uomo che getta il seme nella
terra; dorma o vegli, di
notte o di giorno,
il seme germoglia e cresce,
come, egli stesso non lo sa…”
( Vangelo di Marco 4,27 )
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