Thailandia
- Natale 2006
Carissimi amici, un
grande saluto dalla Thailandia!
Siamo ormai prossimi al
Natale: anche qui stiamo allestendo il presepe!
E penso con gioia che anche voi, in casa o in
chiesa, state facendo altrettanto. E’ questo il
bello della nostra fede cristiana: anche a tanti
chilometri di distanza ci sentiamo uniti dallo
stesso Signore Gesu’ Cristo.
Da aprile sono
parroco a Fang, piccola cittadina dal nord della
Thailandia, la zona dove vivono le “tribu’ dei
monti”, sul confine con l’ex Birmania. Dalla
missione di Fang, dove sono l’unico sacerdote,
dipendono 35 villaggi: i cattolici sono 3500
in una zona che misura piu’ di 150 km da un
estremo all’altro della parrocchia.

Le tribu’ presenti
gli Akha, i Lahu, i Lisu. Assisto anche un
piccolo gruppo di Shan, una popolazione
proveniente dal Myanmar (ex Birmania): sono fuggiti
dal loro Paese a causa delle difficili condizioni di
vita. Gli Shan sono cattolici da generazioni,
evangelizzati anni fa dai missionari proprio in
Birmania. Da qui sono emigrati anche i componenti di
due nuovi villaggi della missione, uno Akha e
uno Kayo: mi hanno chiesto di poter avere anche
loro una chiesetta. In questo periodo natalizio
andro’ a trovarli e nel 2007 spero di poterli
esaudire.
Dall’ultima lettera di
Pasqua, ecco qualche aggiornamento. Ho visitato
tutti i villaggi, iniziando ad aggiornare
l’anagrafe di ogni famiglia cosi’ da conoscere i
miei parrocchiani! Quando visito un villaggio ( una
volta ogni due mesi: celebro le confessioni e la
messa) vedo la semplicita’ e la poverta’ della
nostra gente, la sua fatica nel vivere la fede
in una societa’ in forte cambiamento. Anche nei
villaggi piu’ sperduti, infatti, la sacralita’ della
vita, con i suoi valori fondamentali quali la
solidarieta’, l’onesta’, la centralita’ della
famiglia, inizia a perdere importanza in favore del
materialismo moderno: il motorino, la televisione, i
soldi diventano le cose piu’ importanti. Cosi’ anche
la fede cristiana di questa gente, spesso battezzata
“di recente”, subisce qualche contraccolpo. Durante
le scorse vacanze estive (da marzo a maggio) abbiamo
accolto 300 ragazzi dei villaggi per i campeggi,
aiutati dai seminaristi della diocesi: e’
un’occasione per conoscere Gesu’ e il Vangelo, e per
ricevere una formazione umana e cristiana.

A maggio e’ ripresa
l’accoglienza dei ragazzi nei convitti
(hopak in lingua
thai): in quello a Fang sono ospitati 97 tra
ragazzi e ragazze, a Ban Thoet Thai (a 100 km
dalla missione) altri 67. In questo modo essi
possono andare a scuola, vivere in un ambiente
cristiano che permetta a loro di crescere e
prepararsi al futuro. Quest’anno sono aiutato da
5 nuovi collaboratori: quattro ragazze e un
giovane. Primicit si occupa dei contatti tra
l’ hopak e la scuola; Pranom segue le ragazze
delle medie, Wilaiwan e Dole i bimbi e le
bimbe delle elementari, mentre il 22enne Hatsanai
fa da riferimento per i ragazzini delle medie. Vi
sono tre suore: sister Salome, dall’India,
che si occupa della catechesi ai bimbi nei villaggi
e delle mamme dei neonati; sister Josephine,
del Pakistan, che lavora nell’ostello. A breve
arrivera’ anche sister Tessie, filippina.
La nostra missione e’ dunque internazionale: con
la la Thailandia, l’Italia, l’India, il Pakistan, le
Filippine, il popolo Shan, le tribu’ Akha, Lisu,
Lahu e i Cariani, siamo un mondo in miniatura!!!
A novembre abbiamo
fatto gli esercizi spirituali per i 35 catechisti
dei villaggi.
Per 3 giorni abbiamo pregato, guidati da un gesuita,
a Chiang Mai, il capoluogo della nostra provincia.
E’ stato un momento intenso di formazione cristiana.
Ci stiamo preparando al
Natale: dal 16 dicembre iniziero’ a visitare i
villaggi celebrando la nascita di Gesu’. Faremo
le confessioni e la messa solenne. La vigilia e
il giorno di Natale saro’ alla missione con i
ragazzi dell’hopak. A Fang terremo una
festa particolare il giorno dell’Epifania, visto
che la chiesa e’ dedicata a questa ricorrenza:
verranno migliaia di persone.
Vi ringrazio per l’aiuto
e le preghiere che mi fate pervenire: ogni sabato
mattina, qui all’hopak di Fang, celebriamo la messa
per i nostri benefattori.
In questa lettera vi
vorrei informare su quattro progetti che intendo
portare avanti nei prossimi tempi.
AIUTO ALLA VITA CHE
NASCE

Sto sostenendo
economicamente un certo numero di famiglie che
hanno avuto da poco un neonato/a: in totale
si tratta per ora di 14 neonati. In
dettaglio, offro loro un aiuto per i primi due
anni di vita del bimbo/a: contributo alle
spese per il parto, aiuto per lo svezzamento con
la fornitura di latte in polvere e omogeneizzati,
dono di vestitini per i primi 24 mesi di
vita. Questa e’ un’attivita’ importante proprio in
aiuto alle famiglie delle tribu’ dei monti, verso le
quali il governo applica una politica contro la
natalita’: vengono diffuse pubblicita’ che invitano
le famiglie a non avere piu’ di due figli “se si
vuole essere felici”.
CONCRETAMENTE:
Con 150 euro all’anno
si puo’ assicurare ad un neonato/a il sostegno che
sopra ho descritto.
DALLE STALLE ALLE
CULLE: UN NUOVO ASILO

Le popolazioni dei
monti sono le piu’ emarginate di tutta la
Thailandia, perche’ non conoscono la lingua
nazionale, il thailandese, ma solamente quella della
loro tribu’. E cosi’ anche a scuola sono i piu’
svantaggiati. Per questo vorrei creare, all’interno
della missione di Fang, un piccolo asilo dove 20
bimbi dei monti possano imparare la lingua thai
e cosi’ essere pronti per andare poi alle
elementari. La nuova scuola materna sara’ creata
da un’ex stalla di maiali gia’ presente all’interno
del terreno della missione: vi troverebbe posto
una grande aula/salone, due uffici per le maestre,
due servizi igienici. L’asilo sara’ curato da tre
maestre e due assistenti, queste ultime vivranno
sempre con i bambini.
CONCRETAMENTE: Il
preventivo per la costruzione dell’asilo e’ di
15,000 euro.
LABORATORI DI VITA:
CHITARRE, PIANOLE, TUTE

I ragazzi tribali, come
dicevo, sono i piu’ svantaggiati a scuola, ma
dispongono di alcune abilita’ pratiche e
intellettive molto forti, che vorrei potessero
sviluppare. Cosi’, da quest’anno, il sabato
pomeriggio all’ostello, con maestri
professionisti che vengono da fuori, si tengono
alcuni laboratori di musica, danza, tae kon do
(un’arte marziale coreana), cucina. In questo
modo, essi possono acquisire delle conoscenze e
capacita’ ulteriori che potranno esser loro utili in
futuro. Ho gia’ acquistato una serie di chitarre e
di pianole, cosi’ come le tute da tae kon do, ma ne
servono ancora.
CONCRETAMENTE:
Si puo’ contribuire a
fornire ai ragazzi questo materiale
Una chitarra costa
100 euro: ne
servono 10
Una pianola costa 120
euro: ne
servonPage1o
5
Una tuta costa 20
euro: ne
servono 10
ANZIANI SOLI: RISO
PER LA TERZA ETA’

Gli anziani sui monti
sono spesso abbandonati a se stessi,
molti non hanno nessuno che si occupa di loro.
Attualmente sto sostenendo 4 coppie di sposi
anziani e 4 uomini vecchi soli, senza figli, che
non vengono aiutati da altre persone. A ciascuno
offro due maialini da allevare e alcuni sacchi di
riso.
CONCRETAMENTE: Con
100 euro all’anno e’ possibile dare due maialiani e
7 sacchi di riso per ogni coppia di anziani.
Naturalmente, la cosa
piu’ importante e’ la nostra vicinanza nella
preghiera: un aiuto e un sostegno a qualcuno dei
progetti che vi ho esposto qui sopra – a vostra
scelta – possono essere un segno ulteriore di
amicizia e sostegno.
Un grazie sentito a
nome mio e delle persone che con me condividono
la missione di Fang: ragazzi, educatori, suore,
anziani, bambini, catechisti e tutti i miei
parrocchiani!
Padre Claudio Corti, PIME
Chi vuole, puo’
contribuire in questo modo:
Primo
modo
Tramite la Procura del PIME di Milano
Conto corrente postale: Numero 242206
Intestato a: PIME, Pontificio Istituto Missioni
Estere
Via Monterosa, 81 20149 Milano
Specificare nella causale che e’ per p. Claudio
Corti e il motivo del versamento
Secondo modo
Per chi desidera avere la ricevuta fiscale per
detrarre le tasse
Conto corrente postale: Numero 39208202
Intestato a:
ASSOCIAZIONE PIMEDIT Via Mose’ Bianchi, 94
20149 Milano
NB. Il tagliando del conto corrente serve come
ricevuta
Specificare nella causale che e’ per p. Claudio
Corti e il motivo del versamento
Se il versamento riguarda il “Programma Adozioni”
verranno detratti 15 euro per spese di gestione
Terzo modo
Direttamente a p. Claudio Corti in Thailandia
Via Bonifico Bancario
THAI MILITARY BANK PUBLIC COMPANY LIMITED
Filiale: FANG
Savings account number: 385-2-14777-0
Account name: MISSAN ROMAN CATHOLIC SWIFT Code:
TMBKTHBK
NB. E’ bene avvisare dell’avvenuto versamento via
e-mail o via posta