Thailandia - Natale 2006
Carissimi amici tutti
Vi
spero tutti bene e vi penso presi negli ultimi
preparativi per le celebrazioni natalizie. Anche noi
qui in Thailandia ci stiamo preparando al Natale
anche se per la maggior parte sara’ un giorno
feriale e di lavoro.
Un anno e’ passato dal mio rientro in missione e non
mi sono mai fatto vivo neppure per ringraziare
quanti di voi mi avevano ancora una volta mostrato
concretamente amicizia e sostegno per la mia
missione nell’occasione delle mie vacanze
nell’autunno 2005.
Questo anno passato e’ stato un anno di cambiamenti
che mi hanno tenuto in costante tensione verso
l’ideale missionario. La partenza dall’India con i
sentimenti misti di gioia alla prospettiva del
ritorno al lavoro missionario in Thailandia e di
fatica nel distacco dopo sette anni di lavoro li’ ha
avuto un provvidenziale momento di pausa nelle mie
vacanze italiane che oltre a rivedere tanti di voi
tra l’altro mi fecero gustare la bellezza
dell’autunno con tutti suoi colori e sapori.
Un anno fa in questi giorni di meta’ Dicembre
partivo dall’Italia ancora ignaro della mia missione
di destinazione. Pensavo che i superiori mi
avrebbero destinato alla mia precedente missione di
Fang. Fu durante il viaggio che una telefonata del
Vicario generale del Pime mi diceva che avrei dovuto
lasciare le valige alla nostra missione di Bangkok.
Avevo davanti alcuni giorni in Myanmar per lascire
sedimentare questa nuova prospettiva che francamente
mi coglieva impreparato anche se disponibile. La
convinzione che Dio agisce anche attraverso eventi
simili oltre che attraverso i superiori, mi aiutava
ad accogliere con serenita’ pur se con un po’ di
apprensione, questa nuova prospettiva.
La misione di Bangkok e’ in realta’ situata in
provincia di Nonthaburi e in diocesi di Bangkok.
Nata come comodo piede a terra per i missionari del
Pime e’ situata vicino al vecchio aereoporto e alla
stazione di treni e pulman per il nord. Venne
affidata al Pime circa un anno prima del mio arrivo
in Thailandia nel 1987.
Posta in zona di periferia era allora una zona
piuttosto isolata e rimane tutt’ora difficile da
raggiungere coi mezzi publici. La comunita’
cristiana sparsa su meta’ del territorio della
provincia di Nonthaburi e’ una piccolissima
rappresentanza dei 400.000 e piu’ abitanti del suo
territorio. Sono infatti circa 500 i parrocchiani
della parrocchia della missione, dedicata a Nostra
Signora della Misericordia.
Una statua in legno scuro copia della Pieta’ di
Michelangelo e’ la statua venerata nella chiesa La
chiesa in stile moderno fu inaugurata alla presenza
del re piu di 30 anni fa. I parrocchiani sono una
piccola rappresentanza della popolazione cristiana
Thailandese, infatti provengono originariamente da
varie parrocchie e diocesi, sono venuti ad abitare
qui in seguito a spostamenti per ragioni di lavoro o
per bisogno di spazi per la casa di famiglie nuove.
Sono per lo piu’di antica orgine cinese, vietnamita,
alcuni invece sono di recente conversione e di
origine thai.
Uno dei compiti di chi mi ha preceduto nei primi
vent’anni di vita della parrocchia e’ stato quello
di far nascere una comunita’ da un gruppo di fedeli
che abitano molto sparpagliati su un teritorio molto
grande e di provenienze varie.
Sparsi e pochi, e’ la perfetta immagine del sale e
del lievito che sparsi in piccola quantita’ fanno
crescere e danno sapore alla massa. E’ a questo
impegno missionario che anche la diocesi e’ protesa
dopo il Sinodo diocesano conclusosi un anno fa.
Il mio reinserimento era stato
previsto con gradualita’cosi’ i primi mesi li ho
passati osservando e riambientandomi senza
responsabilita’ dirette ma sostituendo ed aiutando i
miei confratelli. La lingua Thai e’ stata l’osso
duro dei primi mesi. Mi sono sentito come quando
tornando a casa riprendo i miei vecchi scarponi per
qualche gita in montagna: dopo qualche anno sono
diventati duri e inevitabilmente le prime
passeggiate vogliono dire vesciche e sconforto.
Grazie all’impegno dei mie
confratelli la parrocchia e’ vivace e presenta delle
esperienze significative per il cammino cristiano.
C’e’ un consiglio pastorale attivo nel portare
avanti iniziative e nell’aiutare nella pastorale, ci
sono due comunita’ Neocatecumenali che offrono la
possibilita’ di un cammino cristiano in un contesto
comunitario e impegnato, c’e’ un gruppo giovani e
c’e’ tutta un’attivita’ di prima catechesi per
bambini ed adulti non ancora cristiani.
Gran parte di essi provengono dai contatti creati
dal lavoro sociale a cui si e’ dedicato il mio
confratello P. Adriano in questi ultimi 10 anni. E’
il centro sociale Opera S. Martino che coinvolge 50
dipendenti ed e’ attivo nel mondo del disadattamento
e dell’emarginazione specie con i bambini con case
famiglia e con presenze nelle baraccopoli. Potete
legger in allegato la lettera che P. Adriano ha
scrittto a tutti gli amici e i benfattori dell’Opera
S. Martino
Un altro piccolo centro per la fisioterapia per i
bambini handicappati sta’ per nascere grazie a Suor
Angela, una suora Saveriana. Il prossimo febbraio
verra’ posta la prima pietra di quella che sra’
chiamata Casa degli Angeli nel il giorno della festa
parrocchiale.
C’e’infine la casa del Pime che offre ospitalita’
per ritiri e per gli studenti di lingua. E’ quindi
una casa che vede passare molta gente anche se ora
che hanno spostato l’aereoporto il traffico si e’ un
po’ ridotto. In casa insieme siamo al momento Il p.
Adriano e il sottoscritto come residenti, e 4
studenti di Thailandese, uno del Pime e tre di un
istituto missionario colombiano(Padri di Yarumal)
Celebreremo il Natale in un giorno feriale per la
Thailandia percio’ in parrocchia ci sara’ la messa
della notte del 24 e quella della sera del 25
soltanto. Il Nunzio apostolico offrira’ ai nostri
bambini il pranzo natalizio, un segno del suo
personale interesse e amore per i meno fortunati.
Saremo tutti a casa sua e per alcune ore la
Nunziatura sara’ in stato di asseddio coi nostri
cento e piu’ bambini.
Il mio augurio per questo Natale e’ che Gesu’ che si
e’ fatto bambino sia capace di stupirci ancora una
volta e di muovere i nostri cuori e menti perche’
possiamo far partecipare tanti alla sua gioia.
A voi e a tutte le vostre famiglie un abbraccio e un
augurio di
Buon Natale e felice Anno Nuovo
P. Raffaele Manenti