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Le attenzioni del Consiglio Plenario si sono concentrate nella giornata di sabato 15 settembre sulle questioni amministrative, con la relazione dell'economo generale: trasparenza, competenza, contabilità e bilancio sono state le nozioni chiave della sua esposizione. Nella prima parte egli ha ripercorso l'evoluzione dell'economato negli ultimi tre anni (2013-2016): il percorso è cominciato con la lettera del Consiglio Generale dell'Economia sulla situazione 2013-2014, quindi l'audit di bilancio del Revisore dei Conti  e l'adozione del programma unico di contabilità (già voluta dalla XIII AG), "Ad hoc Infinity" e il suo facile accessorio "Banana". Il 23 luglio 2012 era stata istituita la Commissione per il Direttorio Generale dell'Economia proprio con la funzione di redigere un documento programmatico con una base di competenze allargata e condivisa. Sono diversi gli esperti coinvolti, tutti di notevole competenza nazionale e internazionale. L'8 luglio 2014 è stata istituita la commissione di studio per la movimentazione da e per l'estero. Il 3 settembre 2014 poi si è poi costituita la commissione gestione dei beni immobili e sempre nel 2014 è stato aperto anche l'ufficio tecnico con sede a Milano, presso l'economato regionale, guidato dall'amministratore generale dott. Alessandro Moneta. Altro ufficio competente, ristrutturato in questi anni, è quello del rappresentante legale, guidato da Fr. Silvio Morelli. Oltre agli uffici e alle commissioni centrali, l'economo generale ha poi sviluppato in questi anni dei rapporti costruttivi e diretti con ormai quasi tutti gli economi di circoscrizione, a cominciare dalla regione Italia.


Nella seconda parte della relazione si è presentata la situazione attuale dell'Istituto a partire dalla realtà contabile delle circoscrizione 2015-2016. Alla presentazione è quindi seguito il dibattito in cui è emerso un sostanziale apprezzamento del lavoro fatto e dell'esposizione chiara e comprensibile anche per i non addetti ai lavori.

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Si è aperto sabato 10 settembre 2016 il Consiglio Plenario del Pime alla presenza del Superiore, del Vicario, dei tre Consiglieri, di tredici superiori di Circoscrizione e di due osservatori,i padri Baldi e Arockiasamy.


Dopo un breve saluto del Superiore Generale e una rapida presentazione di ciascuno dei presenti, padre Giorgio Pasini, superiore regionale di Hong Kong ha consegnato a tutti, in segno di benvenuto, alcuni gadget e una cartelletta con l'immagine del crocifisso della cattedrale di Hong Kong. Il Vicario Generale quindi ha presentato il programma e gli orari dei giorni seguenti, distribuendo i diversi incarichi necessari allo svolgimento della riunione.
La giornata di domenica è stata dedicata alla preghiera, con un ritiro predicato da padre Gianni Gianpietro, membro della regione dal 1958.

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I lavori del Consiglio Plenario Pime a Hong Kong sono entrati ieri, 12 settembre 2016, nel vivo del programma con la presentazione delle singole Circoscrizioni ad opera dei superiori locali o dei delegati. Nella mattinata si sono susseguite le relazioni sul Brasile, il Messico, gli USA, il Cameroun, la Costa d'Avorio e l'ALP. Nel pomeriggio le attenzioni si sono rivolte all'Italia, la Guinea Bissau, l'Algeria, la Delegazione Generalizia e il Bangladesh. Dopo la lettura di una breve scheda sintetica preparate dalla DG su ogni circoscrizione, si dava la parola al superiore di turno per almeno quindici minuti per presentare sinteticamente i membri della regione, le attività svolte, le strutture sostenute, quindi il tipo di presenza, le priorità, le scelte necessarie e le proposte operative. In seguito per almeno altri dieci minuti dopo ogni relazione, c'era spazio per domande, chiarimenti o eventuali reazioni dei presenti. L'intera giornata si è svolta in un clima di scambio fraterno e attento. Nel corso delle presentazioni si sono inoltre individuate alcune tematiche di particolare rilievo, che saranno riprese e approfondite oggi, 13 settembre, al termine di tutte le relazioni.

 

Vescovo Ausiliare di Hong Kong mentre presiede la Messa durante il CP 2016

 

Il secondo giorno di lavoro del Consiglio Plenario Pime a Hong Kong è proseguito come previsto con la presentazione delle diverse Circoscrizioni: India, Myanmar, Cambogia, Filippine, Hong Kong - Cina, Thailandia, Giappone e Papua Nuova Guinea. Fratel Marco Monti ha inoltre presentato le attività di New Humanity e, al termine delle presentazioni il Consiglio ha ripreso e affrontato una serie di argomenti emersi durante queste due giornate, che richiedevano un maggior approfondimento. Si trattava di temi "trasversali", che toccano più di una circoscrizione e oltrepassano la prospettiva locale per investire l'intero istituto e richiedono l'intervento della Direzione Generale o la stesura di normative generali. I lavori del Consiglio avranno oggi, mercoledì 14 settembre, una battuta di arresto, per lasciare spazio ad una giornata di formazione sul tema della leadership nella Sacra Scrittura. La meditazione sarà dettata da padre Lanfranco Fedrigotti, superiore dei Salesiani di Hong Kong.

Nella foto il vescovo ausiliare di Hong Kong Michael Yeung mentre presiede la celebrazione eucaristica di oggi.

 

 

Foto di gruppo CP

 

La quarta giornata di lavoro del Consiglio Plenario, giovedì 15 settembre, è stata interamente dedicata alla presentazione di quello che la Direzione Generale ha realizzato, nei primi tre anni dal suo insediamento, dei compiti a lei affidati dall'ultima Assemblea Generale. Il Vicario Generale ha coordinato le diverse relazioni.

Il primo intervento è stato affidato a padre Gabriel Amal Costa, sulla formazione dei candidati nei diversi seminari, filosofici e teologici, la formazione continua e le linee guida usate per la destinazione dei nuovi missionari.

La seconda esposizione, affidata a padre Paolo Ballan, verteva sull'assemblea "panbrasiliana", svoltasi a Brasilia dal 25 al 29 gennaio 2016, che ha segnato l'unificazione delle tre circoscrizioni in cui era suddiviso i padri in quell'immenso paese. La terza relazione, sul Consiglio Generale dell'economia e sull'advisory board, è stato presentata da fratel Marco Monti e l'ultimo intervento della giornata è stato affidato al dott. Alessandro Moneta, chiamato dalla Direzione Generale ad assumere il ruolo di Amministratore Generale. La sua esposizione verteva sulla fisionomia del ruolo da lui assunto e le necessità amministrative e finanziarie che hanno investito o presto investiranno tutte le circoscrizioni dotate di proprietà immobiliari.

Il Superiore Generale ha quindi concluso i lavori ringraziando il dott. Moneta per l'imponente lavoro svolto fin qui e assicurando i superiori regionali che ogni suo intervento, come già previsto dall'Assemblea Generale, avviene sempre con delega della stessa DG.

CP 2016 

La relazione del Superiore Generale e la discussione delle principali questioni da essa sollevate hanno occupato l'intera giornata di venerdì 16 settembre. La lettura delle quattordici pagine del testo e una breve esposizione dell'Amministratore Generale sul tema particolare della casa generalizia, hanno occupato l'intera mattinata.

Il pomeriggio invece è stato interamente dedicato al dibattito sui temi toccati dalla relazione: la convivenza tra i confratelli, il nostro stile di vita e i criteri con cui organizzare le vacanze dei missionari; la gestione dei casi particolari. Il Consiglio si è poi soffermato sull'opportunità di rivedere la struttura giuridica dell'Istituto e la riorganizzazione delle Circoscrizioni, una prospettiva già accennata nell'ultima Assemblea Generale. La relazione ha comunque aperto diverse piste di riflessione, tra cui la formazione dei superiori, la collaborazione con le Missionarie dell'Immacolata, la riscoperta della vocazione laicale, la preparazione dei formatori, la cura dei confratelli anziani, il futuro della regione Italia, l'ospitalità ai rifugiati. Gli interventi si sono susseguiti in un clima di ascolto e arricchimento reciproco e in conclusione il Superiore Generale ha lanciato un appello ai confratelli della regione India, principale vivaio dei futuri membri dell'Istituto: "chiediamo l'appoggio esplicito della regione India ad accogliere missionari non indiani!"

 

PIME House HK

Il Direttorio Generale dell'Economia è l'importante tema su cui il Consiglio Plenario si è soffermato nei giorni di lunedì 19 e martedì 20 settembre. La presentazione del voluminoso testo (132 pagine suddivise in 11 capitoli) è stata affidata a fratel Marco Monti e all'economo generale, padre Pietro Paolo Dossi, che hanno saputo presentare con competenza e vivacità un testo molto tecnico e molto ricco. L'accento è stato immediatamente posto sul fatto che le nostre risorse sono limitate, quindi occorre non sprecarle, cioè in pratica si devono fare delle scelte per valorizzarle. Tali scelte saranno dettate dai due criteri fondamentali, quello della comunione e quello della giustizia, ed orientate alla sostenibilità dell'istituto nei prossimi anni. In questo senso il Direttorio dev'essere inteso "come strumento di responsabilità educativa". I valori sottolineati sono quelli di onestà, professionalità, competenza, chiarezza, trasparenza, sobrietà, prudenza e rigore.

"Far sì che tutti i membri dispongano dei mezzi necessari per realizzare la missione a loro affidata" (Direttorio 1.4.1/2), questo è l'obiettivo generale della buona amministrazione prevista dal Direttorio. Tale amministrazione dev'essere aggiornata e disponibile al controllo, oltre che, evidentemente, mantenersi nel pieno rispetto della legalità.

 Il documento si apre con il tema del Fondo Generale di Istituto  per continuare sull'amministrazione dei beni, la proprietà e i beni dei membri dell'Istituto, quindi le loro dichiarazioni, i diritti e gli obblighi. Vengono affrontate poi le strutture e i responsabili dell'economia del Pime; la raccolta di fondi e le strutture ad essa connesse; la pianificazione, il bilancio e il piano dei conti. Si passa quindi alla contabilità, i controlli, i fondi, i lasciti testamentari, le sante messe, le convenzioni e i rapporti tra gli economati e l'ultimo capitolo è dedicato alle operazioni di archiviazione dei documenti e d'inventario.

Nella prima giornata di presentazione (lunedì 19) il Consiglio ha affrontato e discusso i primi quattro capitoli del Direttorio.

Lavori CP 2016

Martedì 20 settembre il Consiglio Plenario ha continuato l'analisi del Direttorio Generale dell'Economia: padre Dossi e fratel Monti hanno proseguito la presentazione del testo dalla fine del quarto capitolo alla conclusione. I dibattiti si sono susseguiti a partire dalle questioni relative alle vacanze, i viaggi, gli obblighi fiscali, l'assistenza legale. Si è poi passati alle strutture e i responsabili dell'economia dell'Istituto, la raccolta fondi, la pianificazione, il bilancio e il piano contabile.

Il capitolo sulla contabilità, l'ottavo, che ha richiesto tre giorni di lavoro per la revisione da parte dell'economo generale e del suo vice, saranno trattati da questi stessi nei due incontri previsti per gli economi delle circoscrizioni dopo il CP, uno nuovamente a Hong Kong e l'altro a Ducenta. Nel pomeriggio poi si sono affrontati gli ultimi capitoli e il dibattito si è soffermato sui lasciti, le sante messe, le convenzioni con le diocesi e i rapporti tra gli economati.

Card. Zen

Con la giornata di mercoledì 21 settembre il Consiglio Plenario è entrato nella sua ultima fase:  la ripresa dei temi sollevati nelle relazioni inviate dalle Circoscrizioni e degli interventi in aula, con la conseguente elaborazione delle risoluzioni conclusive. Con l'aiuto dei segretari si sono individuati 21 "temi aperti", emersi nei giorni scorsi, su cui il Consiglio è chiamato ad esprimere un parere collegiale per offrire un orientamento strategico alla Direzione Generale, cui spetterà prendere le decisioni in merito nei prossimi tre anni.

Le giornate seguenti saranno quindi dedicate integralmente a questo impegnativo lavoro di sintesi, di cui si vedranno i frutti al termine del CP, con la pubblicazione degli atti e delle mozioni. Tali orientamenti ci proietteranno già verso la prossima Assemblea Generale del 2019.

Nella foto il cardinal John Tong Zan nell'incontro che ha avuto con i partecipanti al CP.

Foto CP

Nell'anniversario della morte di mons. Ramazzotti, sabato 24 settembre, si è concluso il Consiglio Plenario 2016 Hong Kong. Dopo la celebrazione eucaristica di mezzogiorno e l'ultima riunione alle 14.30, con l'elaborazione e l'approvazione dei testi conclusivi dell'intera assise, si è tenuto un momento di festa e di riconoscenza verso gli amici e le amiche del PIME di Hong Kong, che in questi giorni hanno sostenuto lo svolgersi del CP e aiutato ad accogliere i padri.

Alla celebrazione ha partecipato anche una nutrita delegazione delle Missionarie dell'Immacolata, la cui congregazione è presente a Hong Kong dal 1968. Nell'omelia il Superiore ha invitato a portare nelle nostre circoscrizioni queste "due cose: innanzitutto un senso di fiducia nell'annunciare i risultati del CP, quindi la volontà di perseverare nonostante le eventuali difficoltà o incomprensioni, cioè la capacità di custodire nei nostri cuori quanto abbiamo vissuto, per esserne così testimoni autentici."

Nell'ultima riunione si sono approvati i verbali e le mozioni finali. La DG provvederà quanto prima a redigere ed inviare una prima sintesi di tali testi da usarsi nelle assemblee di circoscrizione e, successivamente, l'insieme definitivo e ufficiale.

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