Domenica scorsa il telefonino di padre Giosué Bonzi, anziano missionario del Pime, da lunghi anni in attività a Hong Kong, ha cominciato a squillare presto e non ha smesso per tutta la giornata. «Ho ho cominciato a ricevere messaggi di congratulazioni e felicitazioni a parte di molte persone», commenta l’interessato.

Il motivo? Il governo di Hong Kong (Regione ad Amministrazione Speciale della Repubblica Popolare di Cina) ha deciso di includere anche il nome di Bonzi nell’elenco di cittadini che ogni anno il primo luglio, festa del ritorno di Hong Kong sotto la sovranità cinese, vengono insigniti di nuove onorificenze.

A padre Giosuè è stata attribuita la prestigiosa Bronze Bauhinia Star, con questa motivazione: «Father Bonzi is awarded BBS for his dedicated endeavours and enthusiasmin serving persons with disabilities in Hong Kong over the past 50 years» (“Padre Bonzi è premiato con la medaglia d'onore BBS per la la sua dedizione, impegno ed entusiasmo nel servire persone con disabilità in Hong Kong negli scorsi 50 anni”).

Dal primo luglio 1997 il logo della regione di Hong Kong è diventato un fiore: un'orchidea molto comune che in inglese viene chiamata " Bauhinia"; le medaglie (bronzo, argento, oro) recano l'immagine di questo fiore che appare nella bandiera della Regione.

L’attribuzione a un missionario cattolico dell’importante riconoscimento è un segnale importante che sta a dire come il governo locale prende atto del prezioso servizio svolto da padre Bonzi e i suoi collaboratori.

Bergamasco di origine, fondatore della “Fu Hong Society”, organizzazione che offre servizi qualificati ai disabili per sviluppare le loro potenzialità e aiutarli a integrarsi nella società, padre Giosuè da oltre mezzo secolo si spende per i più vulnerabili nella complessa società di Hong Kong. Sono passati ormai vari decenni dal primo gruppo di disabili ospitati in un appartamento; oggi sono una cinquantina le case-famiglia per disabili aperte dal missionario e dal suo staff.

Durante questi anni padre Giosuè ha dedicato tutto se stesso alla cura, all’assistenza e all’accoglienza dei disabili in tutta Hong Kong, diventando per loro e per tutti i collaboratori una guida spirituale, meritando l’appellativo di “apostolo dei disabili”. È questo pure il titolo della biografia che Pimedit ha mandato in stampa nel 2016, in occasione dei 50 anni di sacerdozio di Bonzi.

Il meritato premio sarà consegnato al missionario il prossimo ottobre.

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Il Blog di P. Franco Cagnasso

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