Da un mese in qua una trentina di persone sono impegnate nel percorso di formazione proposto dall’Associazione Laici Pime (ALP). Il 13 e 14 ottobre, infatti, nella casa del Pime di Busto Arsizio è partito il ciclo di formazione, articolato in due anni, nella consueta modalità di un week-end al mese: si concluderà fine aprile 2019.

Attualmente sono 12 i nuovi iscritti al primo anno di formazione e 15 coloro che stanno frequentando il secondo anno. In questi ultimi due anni il gruppo dei partecipanti ai corsi è soprattutto composto da giovani sposi e famiglie con figli piccoli; molti di loro vengono dai diversi cammini educativi del PIME.

 

Il programma degli incontri per l’anno 2018-2019 comprende un ampio ventaglio di tematiche:

Cos’è l’ALP e la competenza tecnica del laico

Ritiro: Signore insegnaci a pregare

La missione: cosa è e perché esiste

Collaborazione in missione

Salute in missione: malattie tropicali

I progetti e la rendicontazione

Islam: i fondamenti e realtà geografiche

Convivenza: aspetto psicologico della scelta di partire. Perché parto, per chi parto?

Tra gli iscritti al secondo anno del corso e alcuni che hanno finito la formazione lo scorso anno, c’è chi ha fatto già una visita di conoscenza in missione: una giovane coppia di sposi in Thailandia a Phrae per conoscere il Centro St. Joseph; una giovane famiglia che si sta preparando per partire nel mese di marzo 2019 a San Paolo in Brasile per un progetto con il Pime e un’associazione locale in ambito educativo e sociale.

Inoltre un volontario ALP sta aspettando il visto per ripartire per un progetto in Bangladesh alla Novara Technical School di Dinajpur, dove aveva già svolto il suo servizio per 5 anni.

Altre persone si stanno preparando a fare la visita di conoscenza, verificando concretamente la scelta del partire: una coppia di sposi andrà a fine dicembre 2018 a Takir in Guinea Bissau, mentre Salvatore, medico, si recherà per la visita di conoscenza in Thailandia sempre a fine dicembre 2018.

Attualmente sono 6 i membri ALP attivi in missione. Rosangela si trova in Thailandia, nella missione di Ngao, per la gestione del progetto Adozioni a Distanza e rendicontazioni dei progetti della Fondazione Pime e un aiuto in progetti sociosanitari. Roberto, in Guinea Bissau, a Taki, presso la Casa regionale del Pime, opera nella gestione della casa e nel sostegno ai progetti della Fondazione Pime. Francesca in Camerun, a Yagoua, è anch’essa a servizio della gestione del progetto Adozioni a Distanza e rendicontazioni progetti Fondazione Pime; svolge inoltre un aiuto al progetto per aiutare persone disabili. Nella stessa località opera anche Dario per un progetto di idraulica e ricerca dell’acqua.

Infine, una giovane famiglia (Totò, Chiara e il piccolo Zaccaria) è presente in Algeria, nella capitale Algeri, impegnata in un progetto di animazione giovanile e in ambito educativo.

Ricordiamo che l’Associazione laici Pime (Alp), nata nel 1989, è formata da battezzati non consacrati (singoli, coppie, famiglie) che intendono vivere lo stesso carisma missionario dell’ istituto, prestando un servizio qualificato in terra di missione per un tempo determinato (dai 3 ai 5 anni, rinnovabili in una sola volta). Si occupano soprattutto di progetti di promozione umana in campo sociale, educativo, tecnico, sanitario e agricolo, e collaborano all’attività parrocchiale in ambito pastorale, aiutando le popolazioni locali a diventare protagoniste dello sviluppo del loro Paese e della vita della Chiesa locale. Nell’arco di quasi 30 anni sono partite per la missione circa 80 persone.

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