Italia - P. Severino Crimella (1930-2021)

Questo pomeriggio, 10 gennaio, verso le ore 14.30, è morto presso la nostra casa di Rancio di Lecco, il nostro caro confratello p. Severino Crimella. Aveva 90 anni e orami da tempo era indebolito a causa di varie patologie; il decesso è avvenuto per complicazioni legate al Covid-19.

Padre Crimella nasce il 29 settembre 1930 a Valmadrera (provincia di Lecco e diocesi di Milano) da Carlo e Rosa Dell’Oro. A 12 anni, solo una settimana dopo la morte della madre, entra nel seminario diocesano e a 18 - dopo una visita in seminario di mons. Erminio Bonetta -, terminato il primo anno di liceo entra come studente a Monza. Emette il giuramento il 26 giugno 1954 ed è ordinato presbitero il 26 giugno 1955, a Milano, dal card. Giovanni Battista Montini. Nell’ultimo periodo in seminario, frequenta anche la Scuola di Arte Sacra “Beato Angelico”. Dopo alcuni anni di servizio in Italia, come prefetto a Treviso e come animatore a Milano e a Lecco, nel 1959 parte per il Brasile Sud. Lavora nel seminario di Assis dal 1960 al 1966 e viene nominato rettore del seminario diocesano S. Lugero a Tubarão (Santa Catarina). Ritornato in Italia nel 1967, è destinato a Busto Arsizio per l’animazione e per la direzione dell’anno di formazione per i missionari laici; due anni dopo viene nominato anche rettore della Casa. Dopo un breve periodo come rettore a Sotto il Monte, nel 1972 risulta eletto Superiore regionale dell’Italia Settentrionale e viene rieletto per un secondo mandato nel 1976. Durante la 8a Assemblea Generale dell’Istituto (1977) viene eletto Assistente Generale, carica a cui viene rieletto nel 1983. Dopo l’Assemblea Generale del 1989 viene destinato a Brasile Sud come rettore del seminario dell’Istituto a Palhoça e poi a Florianópolis. Nel 1990 trascorre un anno sabbatico presso il Centro dei Focolari a Vargem Grande Paulista (São Paulo) e poi viene assegnato come coadiutore ad Ibiporã. Eletto per due volte (1996 e 2000) superiore regionale della Circoscrizione Brasile Sud, ritorna poi ad essere coadiutore ad Ibiporã fino al gennaio 2012, quando si ritira definitivamente nella comunità PIME di Ibiporã, continuando la collaborazione con la parrocchia soprattutto nella pastorale per le famiglie. Dopo alcuni anni viene trasferito alla Delegazione Generalizia, con residenza presso la comunità di Rancio di Lecco.

Prima di partire per il Brasile, nel 1959, aveva trascritto per i suoi parenti e amici, parte di una lettera ricevuta dal suo Superiore di Missione, p. Giovanni Airaghi, Il primo consiglio che ti do: porta una buona dose di spirito di sacrificio per sopportare le croci che il Signore ti seminerà sul tuo cammino. Secondo: porta una buona dose di docilità e di conformità alle esigenze della nostra vocazione. Terzo: porta un grande amore per questa gente e comincia già a stimare il paese a cui sei destinato e a trovarlo il più bello del mondo, anche se forse non lo è. “Queste cose – scriveva p. Crimella -  chiedete al Signore per me e chiedetele insistentemente perché ne ho bisogno e non voglio altro.”

Il funerale di p. Crimella verrà celebrato a Rancio, martedì 12 gennaio, alle ore 9.30

Non essendo possibile essere presenti alle esequie a causa dell’emergenza sanitaria, ci uniamo spiritualmente in preghiera con i confratelli della Comunità. Seguirà la tumulazione al cimitero di Villa Grugana.

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