Guinea-Bissau - Mons. Pedro Carlos Zilli (1954-2021)

Carissimi confratelli,

oggi pomeriggio, mercoledì 31 marzo 2021, poco dopo le 17 (ora della Guinea-Bissau) è morto presso l’ospedale francescano di Cumura (Bissau, Guinea-Bissau) il nostro carissimo confratello Mons. Pedro Carlo Zilli. Ricoverato da qualche giorno a causa dell’infezione da Covid-19, le sue condizioni avevano destato subito preoccupazione ma solo nelle ultime ore erano peggiorate in modo grave. Aveva 66 anni ed era il 1° vescovo della diocesi di Bafatá (Guinea-Bissau).
 

Alcuni mesi aveva inviato in direzione generale, il curriculum della sua vita, che ora qui riporto. Cerco di rispettare le date, i luoghi, i nomi che lui, con precisione, amava ricordare.
Dom Pedro Carlos Zilli, figlio di José Zilli (morto il 18 gennaio 2018) e Teresinha de Jesus Zilli, primo di 5 fratelli (Alicio, Alzira, Gilson e Donizetti), nasce a Santa Cruz do Rio Pardo (Stato di San Paolo SP, Brasile) il 7 ottobre 1954. Riceve il battesimo il 16 ottobre dello stesso anno, dal domenicano fra Alberto Bortolan, la cresima, il 19 settembre 1955 da Dom Henrique Golland Trindade, vescovo di Botucatu, (SP, Brasile). Il 2 marzo 1976 entra nel seminario PIME, ad Assis, (SP, Brasile), proseguendo poi per i seminari dell’Istituto a Londrina (Paraná, Brasile) e Florianópolis (Santa Caterina, Brasile). Emette la Promessa Definitiva di appartenenza all’Istituto il 6 luglio 1984, a Palhoça (Santa Caterina) e il giorno dopo viene ordinato diacono da Dom Afonso Niheues, arcivescovo di Florianópolis; il 5 gennaio 1985, a Ibiporã (Paraná) viene ordinato presbitero da Dom Geraldo Majella Agnelo, arcivescovo di Londrina. Dom Pedro scelse come parola-guida della sua ordinazione un versetto del vangelo di san Giovanni “Ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, … noi lo annunziamo perché la nostra gioia sia perfetta” (1 Gv 1, 1.4.). Il 14 aprile 1985, seconda domenica di Pasqua, a Ibiporã celebrando la messa per l'invio in Guinea-Bissau riceve il crocifisso missionario; parte due giorni dopo per Roma, con p. Luiz Miranda e il seminarista Vicente Dornelas, entrambi del PIME e, dopo una sosta in Portogallo, arriva in Guinea-Bissau, il 23 luglio 1985. A Mansoa, studia il creolo, e viene introdotto alla conoscenza della cultura, della storia, della politica, delle religioni e della Chiesa del Paese. Il 23 febbraio 1986 comincia il suo ministero di vicario parrocchiale della parrocchia di Nossa Senhora da Graça, a Bafatá, il cui parroco era p. Antonio Clari. A inizio 1989 si trasferisce a Suzana, con p. Giuseppe Fumagalli e fr. Renato Rovelli, rimanendovi fino alla fine del 1993. In questo periodo fu delegato dal vescovo Dom Settimio A. Ferrazzetta, per il settore pastorale di Cacheu. Dal 1986 al 1998 collabora nella formazione dei seminaristi della diocesi di Bissau (all'allora l’unica diocesi del Paese); dall'8 dicembre 1993 all'8 dicembre 1997 è stato anche Superiore Regionale del PIME in Guinea-Bissau. Nel 1995 partecipa all'Assemblea Generale dell’Istituto ed è membro della commissione preparatoria della stessa Assemblea.

Nel 1998, prima a Roma e poi a Detroit, si prepara ad un servizio nella formazione in Brasile: frequenta la scuola per formatori dei Salesiani a Roma e ripassa un po’ la lingua inglese. Nel 1999 è pro-rettore della comunità del Seminario Filosofico dell’Istituto a Brusque (Santa Catarina, BR) e poi direttore spirituale per due anni, quando è anche vice Superiore della Regione Brasile Sud dell’Istituto. Il 13 marzo 2001 San Giovanni Paolo II crea la nuova Diocesi di Bafatá (Guinea-Bissau) nominandolo primo vescovo, lo stesso giorno: è anche il primo vescovo brasiliano fuori dal Brasile. L’ordinazione episcopale avviene il 30 giugno 2001, a Ibiporã, e Dom Pedro sceglie come motto episcopale: "L'amore non passerà mai" (1 Cor 13,8): Dom Albano Bortoletto Cavallin, arcivescovo di Londrina, è l'ordinante principale, insieme a lui presiedono Dom José Câmnate a Bissign, vescovo di Bissau e Dom Giuliano Frigeni, PIME, vescovo di Parintins (Amazonas, Brasile) e altri 9 vescovi, dal Brasile e dall'estero. È presente anche il Superiore Generale p. Gianbattista Zanchi e p. Giuseppe Fumagalli, in rappresentanza della Guinea-Bissau. Il 18 agosto si insedia come vescovo di Bafatá. A sua volta Dom Pedro è stato co-consacratore di Dom José Negri, PIME, attuale vescovo della diocesi di Santo Amaro (SP) e di Dom José Lampra Cá, vescovo ausiliare della diocesi di Bissau e attuale amministratore apostolico della diocesi. Durante i suoi 20 anni come vescovo di Bafatá, oltre ai servizi diocesani, Dom Pedro svolge vari servizi inter-diocesani: Caritas, Radio Sol Mansi, commissione inter-diocesana per le Pontificie Opere Missionarie, accompagnamento della Vita Consacrata, Pastorale del Bambino, sostiene l'Università Cattolica della Guinea-Bissau (UCGB) è membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione João Paulo II per il Sahel.
 
Il 29 gennaio 2016 presiede alla Messa conclusiva dell’Assemblea Pan-Brasiliana. Queste sono le sue parole, al termine dell’omelia: “Fratelli miei del PIME, preghiamo gli uni per gli altri, preghiamo per i giovani, chiedendo al Signore la grazia di più vocazioni consacrate nel PIME, nelle diocesi, nelle Congregazioni sia maschili e femminili. Certamente la maggior parte di noi non sarà qui, quando il PIME compirà 100 di evangelizzazione in Brasile, ma già fin d’ora possiamo pregare perché fra 30 anni l’Istituto sia ancor più animato, più evangelizzatore, più inserito nella terra e nella Chiesa ovunque sarà. Che Maria, Regina degli Apostoli, sant’Alberico Crescitelli e i nostri beati intercedano per tutti noi e per tutti coloro che ci succederanno”.

Anche tu adesso, caro Dom Pedro, ti unisci a loro e intercedi presso il Padre, per noi tutti, tuoi confratelli del tuo Istituto.

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